TAHAR BEN JELLOUN

Salvador DALÌ giovane Tahar Ben Jelloun è nato a Fès (Marocco), ma ha trascorso la sua adolescenza a Tangeri e ha compiuto gli studi di filosofia a Rabat.
Ha insegnato in un liceo a Tétouan e a Casablanca ed è stato collaboratore del Magazine "Souffles". Nel 1971 si trasferisce a Parigi dove si iscrive a sociologia laureandosi dopo tre anni con una tesi sulla confusione mentale degli immigrati ospedalizzati. Nel frattempo scrive, collabora regolarmente al giornale Le Monde e nel 1972 pubblica una raccolta di poesie. Oggi è padre di quattro figli. È molto noto in Italia per i suoi numerosi romanzi e per i suoi articoli che appaiono di frequente sul quotidiano "La Repubblica".
Con il Premio Goncourt assegnatogli per "La Nuit sacrée" nel 1987, diventa lo scrittore francofono più conosciuto della Francia. Interviene con dibattiti e articoli sui problemi della società, soprattutto sul problema della periferia urbana e del razzismo. Con il libro "Il razzismo spiegato a mia figlia" e per il suo profondo messaggio gli è stato conferito dal segretario delle Nazioni Unite, Kofi Annan, il "Global Tolerance Award".


(da www.wikipedia.it)