< br> Il ciliegio della Scuola che vide 
        la nascita dell'Associazione L'Associazione AMICI della FERMI è stata costituita nel 1995 per iniziativa di alcuni docenti, ex-docenti e non docenti della Scuola Media Statale ENRICO FERMI di Torino.
L'Associazione ha lo scopo di incontrarsi per continuare lo scambio di esperienze accumulate durante l'attività lavorativa all'interno della scuola, l'aggiornamento culturale attraverso conferenze, concerti, rappresentazioni teatrali, cineforum, visite a musei e mostre, viaggi e riunioni conviviali, per intensificare i rapporti sociali e umani.
Essa ha contribuito a creare un'atmosfera cordiale e amichevole fra i componenti attraverso incontri mensili, durante i quali si sono avvicendati conferenzieri, musicisti, e intrattenitori.
Non sono mancati i viaggi culturali in Italia e all'estero, gli incontri conviviali, le visite a musei e a mostre.
Ospiti d'onore sono stati personaggi come
Tahar Ben Jelloun , Franco Piccinelli , Renzo Rossotti,
il regista Massimo Scaglione Giuditta Dembech Gian Luigi Marianini,   Ugo Nespolo, Margherita Oggero, Paola Mastrocola, professori universitari, giornalisti de LA STAMPA, esperti d'arte, medici e avvocati, cantanti e musicisti del Teatro Regio di Torino.
Tuttora fanno parte dell'Associazione professionisti di ogni tipo che ne condividono lo spirito e che hanno potuto apprezzare le iniziative culturali e le attività programmate.

Possono aderire all'Associazione, previo consenso del Consiglio, tutti coloro che ne condividono lo spirito e dichiarino di accettare le regole di struttura e funzionamento.
L'Associazione non ha scopo di lucro.

La sede dove normalmente si svolgono le conferenze si trova a TORINO in piazza Giacomini 24 nei locali della Scuola Media ENRICO FERMI, dal 2000 succursale della Scuola Media AMEDEO PEYRON di Torino. Di norma si svolgono al venerdì con inzio alle ore 18.00.

La quota annuale di iscrizione è di 30 euro.




Foto di gruppo nel decennale di fondazione
(1995-2005)



Scuola Media ENRICO FERMI: ma chi era Enrico FERMI?

Enrico FERMI (Roma, 29 settembre 1901 – Chicago, 28 novembre 1954) è stato un fisico italiano del XX secolo, tra i più noti al mondo, principalmente per i suoi studi teorici e sperimentali nell'ambito della meccanica quantistica. Sono celebri, tra l'altro, la sua teoria del decadimento ß, la statistica quantistica di Fermi-Dirac, i risultati concernenti le interazioni nucleari dei neutroni (che gli valsero il Premio Nobel per la fisica nel 1938), la scoperta di nuovi elementi radioattivi (il fermio è così chiamato in suo onore).
Enrico Fermi inoltre progettò e guidò la costruzione del primo reattore nucleare a fissione, che produsse la prima reazione nucleare a catena controllata.
Fu, inoltre, uno dei direttori tecnici del Progetto Manhattan, che portò alla realizzazione della bomba atomica. È stato inoltre il primo ad interessarsi alle potenzialità delle simulazioni numeriche in ambito scientifico, nonché l'iniziatore di una fecondissima scuola di fisici, sia in Italia, sia negli Stati Uniti d'America.
Portano inoltre il suo nome i fermioni (particelle con spin semi-intero), l'unità di misura del fermi (equivalente a 10 - 15 metri), l'acceleratore Fermilab; il dipartimento di fisica della University of Chicago dove era solito lavorare è ora conosciuto come The Enrico Fermi Institute. Il Riconoscimento Presidenziale statunitense Enrico Fermi fu stabilito nel 1956 in memoria dei suoi successi e della sua statura di grande uomo di scienza.
Tra i numerosi premi ricevuti da Enrico Fermi, vi è anche il Premio Nobel per la fisica, per la sua identificazione di nuovi elementi della radioattività e la scoperta delle reazioni nucleari mediante neutroni lenti. Gli è stato inoltre dedicato un cratere sulla Luna.
L'attività vulcanica di Fermi si è manifestata in molti campi della fisica, ed egli è universalmente riconosciuto come uno dei più grandi scienziati di sempre.


Per scriverci   mail