ISABELLA ROMANELLI
CHI È ISABELLA?
È un medico per vocazione con un’innata passione per
l’AFRICA.
Se le chiederete perchè, non saprà rispondervi, ma una volta, colta dall’ispirazione
ha scritto un pensiero che forse chiarisce un pò le cose:
L’Africa ti emoziona solo se fa parte di te prima ancora di conoscerla,
se il desiderio di possederla ti perseguita per tutta la vita. Quando la vedi la prima volta,
sai di averla sempre conosciuta.
Forse la sua passione è nata, quando all’età di cinque anni, a casa
di un’amichetta è
arrivato uno Zio d’Africa.
Aveva portato una noce di cocco e distribuiva il succo ai bambini, mentre raccontava
cose meravigliose. Il succo era dolce e forse magico........ ma forse questo era solo un sogno?
Forse allora, quella volta che aveva sentito il peso del mondo sulle spalle,
quando all’età di dieci anni in televisione avevano parlato della carestia in Bangladesh...
Fatto sta che dopo aver conseguito la maturità classica a Corigliano Calabro, ha deciso
di iscriversi in medicina a Firenze, dove si è laureata e, specializzata in pediatria.
Ora finalmente poteva prepararsi per andare a lavorare in Africa!
Ma per uno strano caso della vita, un vero e proprio appuntamento involontario
col destino (non è un modo di dire), si è ritrovata a Torino.
Due figli, traslochi, matrimonio, separazione, lavoro, hanno occupato gli altri
15 anni della sua vita.
Il sogno era rimasto nel cassetto e si era adattata alla vita che il destino le aveva
riservato, ma man mano che i figli crescevano, la passione era riaffiorata.
Nel 2002 ha iniziato a lavorare per un’associazione che si occupa di un centro per
la malnutrizione in RWANDA (ex NutriPa, ora NutiAid).
Ha fatto parte del direttivo, ha organizzato eventi, è andata in missione 3 volte.
Nel 2006, dopo l’ultima missione, ha deciso di guardarsi intorno e crescere, sempre
nell’ambito della malnutrizione.
Ha tenuto alcune conferenze ed una lezione sulla
malnutrizione per un corso sulle Malattie tropicali organizzato da un’ONG
di Torino, il CCM.
Attualmente si sta preparando per partecipare come docente ad un corso sulla
malnutrizione organizzato dall’associazione ASPIC
e poi partire in missione,
a fine gennaio, per il MALI, dove dovrà contribuire
alla formazione del
personale locale, sempre per la prevenzione e la cura della malnutrizione.
A volte si chiede, perchè non fare solo la madre, il medico (lavora come
pediatra di famiglia a Poirino), le vacanze e condurre
una vita spensierata, ma poi si rende conto di non riuscire a restare con le mani
tra le mani, perchè crede che non si possa stare con le mani tra le mani
se si hanno occhi per vedere.
La sua vita non avrebbe senso e si sentirebbe complice della morte di milioni di
bambini senza voce.
Questa è
ISABELLA ROMANELLI.